Quali attrezzature sono interessate
L'Allegato VII elenca le attrezzature che, oltre alla normale manutenzione, devono essere verificate periodicamente da un ente terzo. Le principali famiglie sono:
- apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano, come gru e autogru, di portata superiore a 200 kg;
- attrezzature di sollevamento persone, come piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), ponti sospesi e ascensori da cantiere;
- carrelli semoventi a braccio telescopico;
- attrezzature e insiemi a pressione, come recipienti, generatori di vapore e impianti di riscaldamento ad acqua calda di potenza elevata.
Chi verifica e in quali tempi
- Alla messa in servizio il datore di lavoro ne dà comunicazione all'INAIL, che assegna un numero di matricola.
- Prima verifica periodica: si richiede all'INAIL, che vi provvede entro 45 giorni; trascorso il termine, il datore di lavoro può rivolgersi a un soggetto pubblico o privato abilitato.
- Verifiche successive: le effettuano, a scelta del datore di lavoro, l'ASL o l'ARPA dove previsto dalla legge regionale, oppure soggetti abilitati, entro 30 giorni dalla richiesta.
- Le verifiche sono a titolo oneroso e le modalità sono definite dal D.M. 11 aprile 2011.
Frequenze e verbale
La cadenza non è uguale per tutte: l'Allegato VII la fissa tipo per tipo e, per alcune attrezzature, la fa dipendere dall'anno di fabbricazione e dal settore di impiego. Le PLE e i carrelli a braccio telescopico, ad esempio, sono soggetti a verifica annuale; per le attrezzature a pressione sono previste verifiche di funzionamento e di integrità con scadenze diverse. Per evitare errori conviene ricavare la frequenza dall'allegato per ogni singola matricola.
Ogni verifica si chiude con un verbale che va conservato e mostrato agli organi di vigilanza. Se l'esito è negativo l'attrezzatura non può essere usata finché le carenze non sono state eliminate.
Errori frequenti
- Confondere i controlli interni dell'art. 71, comma 8, con le verifiche periodiche dell'Allegato VII: servono entrambi.
- Chiedere la verifica a ridosso della scadenza, lasciando l'attrezzatura ferma o, peggio, in uso senza verifica.
- Acquistare un'attrezzatura usata senza recuperarne matricola e verbali precedenti.

