Cosa chiede la legge
- Luoghi di lavoro: regolare manutenzione tecnica, eliminazione dei difetti e controllo degli impianti e dispositivi di sicurezza (art. 64).
- Attrezzature: idonea manutenzione e tenuta e aggiornamento del registro di controllo per quelle per cui è previsto (art. 71, comma 4).
- Controlli delle attrezzature soggette a usura o la cui sicurezza dipende dall'installazione: risultati riportati per iscritto e conservati almeno per gli ultimi tre anni (art. 71, commi 8 e 9).
- Funi e catene degli apparecchi di sollevamento: controlli trimestrali in mancanza di diversa indicazione del fabbricante (Allegato VI, punto 3.1.2).
- Impianti elettrici e presidi antincendio: verifiche e controlli periodici con relativi verbali (art. 86 D.Lgs. 81/2008, DPR 462/2001, D.M. 1 settembre 2021).
Come compilare un registro utile
Un registro serve se permette di ricostruire la storia di ogni attrezzatura o impianto. Per ogni intervento conviene annotare:
- data e oggetto (attrezzatura, matricola, impianto, area);
- tipo di intervento: manutenzione ordinaria o straordinaria, controllo, verifica periodica;
- esito e eventuali anomalie con le azioni correttive;
- nome e firma di chi ha eseguito l'intervento;
- scadenza del controllo successivo.
Organizzare l'archivio
Il formato può essere cartaceo o digitale, purché i dati non siano facilmente alterabili e siano reperibili in breve tempo. Molte aziende tengono uno scadenziario unico che raccoglie verifiche delle attrezzature, messa a terra, controlli antincendio, consegna DPI e formazione, così nessuna scadenza dipende dalla memoria di una sola persona.
Per la manutenzione dei presidi antincendio il D.M. 1 settembre 2021 richiede che controlli e interventi siano eseguiti e registrati e, per i controlli periodici, affidati a tecnici manutentori qualificati.
Errori da evitare
- Registri compilati a posteriori, tutti con la stessa grafia e la stessa data.
- Firme mancanti o illeggibili, esiti non indicati.
- Anomalie annotate senza alcuna azione correttiva successiva.
- Verbali delle verifiche periodiche archiviati in posti diversi o trattenuti dal fornitore.

