Perché si verifica l'idoneità
Chi affida un lavoro non può limitarsi a scegliere un fornitore: deve accertarsi che sia in grado di svolgerlo senza mettere in pericolo i propri lavoratori, quelli del committente e gli altri presenti. È il primo obbligo che l'art. 26 pone in capo al datore di lavoro committente, prima ancora del DUVRI.
Una verifica fatta male ha conseguenze concrete: se un'impresa improvvisata causa un infortunio, il committente dovrà dimostrare di averla scelta con criterio.
Cosa chiedere all'impresa
- il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, con un oggetto sociale coerente con i lavori da affidare;
- l'autocertificazione del possesso dei requisiti tecnico-professionali, resa ai sensi del DPR 445/2000;
- il DURC in corso di validità;
- quando pertinenti ai lavori, evidenze su formazione degli addetti, attrezzature utilizzate e DPI forniti.
Il lavoratore autonomo
Le stesse attenzioni valgono per il lavoratore autonomo, che spesso entra in azienda con meno formalità di un'impresa. Va verificato che abbia la competenza per quel lavoro specifico, attrezzature conformi e in buono stato e DPI adeguati, raccogliendo almeno l'iscrizione alla Camera di Commercio, l'autocertificazione dei requisiti e il DURC quando previsto.
Nei cantieri: l'Allegato XVII
Per i lavori edili o di ingegneria civile rientranti nel Titolo IV, la verifica spetta al committente o al responsabile dei lavori e i documenti sono fissati dall'Allegato XVII: per le imprese iscrizione alla Camera di Commercio, DVR, DURC e dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione; per i lavoratori autonomi anche la documentazione sulla conformità di macchine e attrezzature, l'elenco dei DPI e, ove previsti, gli attestati di formazione e di idoneità sanitaria. Dal 1° ottobre 2024 va controllato anche il possesso della patente a crediti prevista dall'art. 27 per imprese e lavoratori autonomi che operano fisicamente in cantiere, salvo mere forniture e prestazioni intellettuali; ne sono esentate le imprese con attestazione SOA di classifica pari o superiore alla III.
Errori da evitare
- Affidare il lavoro e chiedere i documenti a cose fatte.
- Scegliere il fornitore guardando solo il prezzo.
- Accettare una visura con un'attività diversa da quella che si va a svolgere.
- Trascurare le interferenze con le altre imprese già presenti.
- Non conservare traccia dei controlli effettuati.

