Dove possono formarsi
Il rischio non riguarda solo raffinerie e industria chimica. Un'atmosfera esplosiva può formarsi in una cabina di verniciatura, in un locale di ricarica di batterie, in un deposito di solventi, in un silo di farina, in una falegnameria con aspirazione delle polveri o in un impianto di macinazione. Le polveri combustibili depositate su travi e macchinari sono spesso sottovalutate: sollevate da un primo evento, possono alimentare esplosioni secondarie molto più gravi.
La classificazione delle zone
L'art. 293 impone di suddividere in zone le aree a rischio, secondo i criteri dell'Allegato XLIX:
- Zona 0 / Zona 20: atmosfera esplosiva presente continuamente, per lunghi periodi o frequentemente (gas e vapori / polveri).
- Zona 1 / Zona 21: atmosfera esplosiva che può formarsi occasionalmente durante le normali attività.
- Zona 2 / Zona 22: atmosfera esplosiva non probabile durante le normali attività e, se si forma, di breve durata.
Prevenzione e protezione
La strategia dell'art. 289 segue un ordine preciso: prima impedire la formazione di atmosfere esplosive, poi evitarne l'innesco, infine attenuare gli effetti di un'eventuale esplosione. In concreto:
- ventilazione, aspirazione localizzata, contenimento delle perdite e pulizia regolare dei depositi di polvere;
- impianti e apparecchi di categoria adeguata alla zona, secondo l'Allegato L;
- messa a terra e collegamenti equipotenziali contro le cariche elettrostatiche, indumenti e calzature adatti;
- permessi di lavoro per attività a caldo e manutenzioni nelle zone classificate;
- segnalazione degli accessi con il cartello triangolare EX (Allegato LI), sfiati e sistemi di soppressione dove servono.
Il documento sulla protezione contro le esplosioni
L'art. 294 chiede di elaborare e tenere aggiornato un documento che dimostri che i rischi di esplosione sono stati individuati e valutati e che indichi le misure adottate, le aree classificate, i luoghi in cui si applicano i requisiti minimi dell'Allegato L e le scelte su progettazione, uso e manutenzione di luoghi e attrezzature.
Il documento va redatto prima dell'inizio del lavoro, fa parte integrante del DVR e va rivisto quando luoghi, attrezzature o organizzazione subiscono modifiche, ampliamenti o trasformazioni rilevanti.

