Emergenze, sorveglianza e sanzioni

    Il sistema sanzionatorio

    In sintesi

    Il D.Lgs. 81/2008 punisce la maggior parte delle violazioni con contravvenzioni penali (arresto o ammenda) e alcune con sanzioni amministrative, distinte per figura agli artt. 55-60: datore di lavoro e dirigente, preposto, progettisti e fornitori, medico competente, lavoratori, autonomi. Per le contravvenzioni l'organo di vigilanza impartisce una prescrizione: se la violazione viene sanata nei termini e si paga un quarto del massimo dell'ammenda, il reato si estingue (D.Lgs. 758/1994).

    Illustrazione sul sistema sanzionatorio: martelletto del giudice, bilancia della giustizia, ricevuta di pagamento e documento non conforme

    I punti chiave

    1. Datore e dirigente

      Art. 55: le pene più alte, fino all'arresto da 3 a 6 mesi per il DVR mancante.

    2. Preposto

      Art. 56: arresto fino a due mesi o ammenda.

    3. Medico competente

      Art. 58: sanzioni per omissioni su visite, cartelle e collaborazione.

    Sistema sanzionatorio
    1. Lavoratori

      Art. 59: arresto fino a un mese o ammenda.

    2. Prescrizione

      Si sana la violazione, si paga un quarto del massimo e il reato si estingue.

    3. Importi

      Rivalutati ogni cinque anni in base all'inflazione.

    Chi risponde di cosa

    Il Titolo I, Capo IV del D.Lgs. 81/2008 collega a ogni figura le sanzioni per la violazione dei propri obblighi:

    • art. 55, datore di lavoro e dirigenti: ad esempio l'omessa valutazione dei rischi o la mancata nomina dell'RSPP sono punite con l'arresto da 3 a 6 mesi o con l'ammenda; in alcune attività a rischio elevato l'omessa valutazione comporta l'arresto da 4 a 8 mesi senza alternativa;
    • art. 56, preposti: arresto fino a due mesi o ammenda, ad esempio per mancata vigilanza o mancata segnalazione di pericoli;
    • art. 57, progettisti, fabbricanti, fornitori e installatori;
    • art. 58, medico competente: omissioni su sorveglianza sanitaria, cartelle e collaborazione alla valutazione dei rischi;
    • art. 59, lavoratori: arresto fino a un mese o ammenda, ad esempio per mancato uso dei DPI, e sanzione amministrativa per alcune violazioni minori;
    • art. 60, componenti dell'impresa familiare e lavoratori autonomi.

    La prescrizione obbligatoria

    Per le contravvenzioni punite con l'ammenda, sola o in alternativa all'arresto, si applica la procedura del D.Lgs. 758/1994 richiamata dall'art. 301 del D.Lgs. 81/2008. L'ispettore impartisce una prescrizione con un termine per regolarizzare; entro sessanta giorni dalla scadenza verifica l'adempimento. Se la violazione è stata eliminata, il contravventore è ammesso a pagare entro trenta giorni un quarto del massimo dell'ammenda e il reato si estingue.

    Per gli illeciti amministrativi l'art. 301-bis consente di pagare la sanzione nella misura minima se si regolarizza la propria posizione.

    La sospensione dell'attività

    L'art. 14 del D.Lgs. 81/2008, riscritto dal D.L. 146/2021, prevede che l'Ispettorato Nazionale del Lavoro sospenda l'attività imprenditoriale quando almeno il 10% dei lavoratori presenti è irregolare oppure quando accerta una delle gravi violazioni di sicurezza elencate nell'allegato I. Per la sicurezza il potere spetta anche ai servizi ispettivi delle ASL.

    Per ottenere la revoca occorre regolarizzare la situazione e pagare una somma aggiuntiva: per il lavoro irregolare 2.500 euro fino a cinque lavoratori e 5.000 euro oltre, importi raddoppiati in caso di sospensione nei cinque anni precedenti; per le violazioni dell'allegato I gli importi indicati nell'allegato stesso. Durante la sospensione l'impresa non può contrattare con la pubblica amministrazione.

    Gli importi cambiano nel tempo

    L'art. 306, comma 4-bis prevede che ammende e sanzioni amministrative siano rivalutate ogni cinque anni in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo. L'ultima rivalutazione, del 15,9%, è stata disposta con il decreto direttoriale n. 111 del 20 settembre 2023 e si applica alle violazioni commesse dopo la sua efficacia. Per questo, prima di stimare un importo, conviene sempre verificare i valori in vigore alla data della violazione.

    In pratica

    1. Conosci

      Individua gli obblighi che spettano a ciascuna figura.

    2. Documenta

      Tieni DVR, nomine, formazione e verifiche in ordine.

    3. Regolarizza

      Se ricevi una prescrizione, rispetta i termini indicati.

    4. Verifica

      Controlla gli importi aggiornati prima di ogni stima.

    Domande frequenti

    Le sanzioni per la sicurezza sul lavoro sono penali o amministrative?

    In maggioranza sono contravvenzioni penali, punite con l'arresto o con l'ammenda; alcune violazioni minori sono illeciti amministrativi. Le contravvenzioni possono estinguersi con la procedura di prescrizione del D.Lgs. 758/1994.

    Quanto si paga con la prescrizione obbligatoria?

    Un quarto del massimo dell'ammenda prevista per la violazione, da versare entro trenta giorni dopo che l'organo di vigilanza ha verificato l'avvenuta regolarizzazione.

    Anche il lavoratore può essere sanzionato?

    Sì. L'art. 59 del D.Lgs. 81/2008 punisce con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda il lavoratore che, ad esempio, non usa i DPI o rimuove i dispositivi di sicurezza.

    Riferimenti normativi

    • D.Lgs. 81/2008, art. 14 e allegato I
    • D.Lgs. 81/2008, artt. 55-60
    • D.Lgs. 81/2008, artt. 301, 301-bis e 306, comma 4-bis
    • D.Lgs. 758/1994, artt. 20-24
    • D.L. 146/2021, convertito dalla L. 215/2021
    • Decreto direttoriale INL n. 111 del 20 settembre 2023

    Aggiornato al 13/10/2026

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