Emergenze, sorveglianza e sanzioni

    L'infortunio sul lavoro: cosa fare

    In sintesi

    Dopo un infortunio bisogna prima soccorrere la persona e mettere in sicurezza l'area, poi avvisare il datore di lavoro. Se la prognosi supera i tre giorni, il datore di lavoro deve inviare la denuncia telematica all'INAIL entro due giorni dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico (entro 24 ore se l'infortunio è mortale o con pericolo di morte); per assenze di almeno un giorno, escluso quello dell'evento, è dovuta la comunicazione a fini statistici entro 48 ore.

    Illustrazione sull'infortunio sul lavoro: ambulanza, documento di segnalazione, invio telematico e lista delle azioni correttive

    I punti chiave

    1. Soccorso

      Area in sicurezza, chiamata al 112 e primi aiuti da chi è formato.

    2. Avviso

      Il lavoratore informa subito il datore di lavoro, anche se l'infortunio sembra lieve.

    3. Certificato

      Il medico lo trasmette all'INAIL per via telematica e ne rilascia il numero.

    Infortunio sul lavoro
    1. Denuncia

      Entro 2 giorni se la prognosi supera i 3; entro 24 ore se mortale.

    2. Statistica

      Comunicazione entro 48 ore per assenze di almeno un giorno.

    3. Analisi

      Cause, azioni correttive e, se serve, aggiornamento del DVR.

    I primi minuti

    La priorità è evitare che le persone coinvolte diventino due. Chi assiste all'infortunio deve fermare macchine o lavorazioni, delimitare l'area e chiamare il 112; gli addetti al primo soccorso intervengono secondo la formazione ricevuta. L'infortunato non va spostato se non per sottrarlo a un pericolo immediato.

    Appena possibile conviene annotare ora, luogo, dinamica, attrezzature coinvolte e nomi dei testimoni, scattando qualche foto se la situazione lo consente: queste informazioni servono per la denuncia e per capire cosa è andato storto.

    Certificato e denuncia all'INAIL

    Il lavoratore deve avvisare subito il datore di lavoro di qualsiasi infortunio, anche lieve. Il medico o la struttura che presta la prima assistenza trasmette il certificato all'INAIL per via telematica e ne comunica il numero identificativo al lavoratore, che lo fornisce all'azienda.

    • Prognosi superiore a tre giorni: denuncia telematica all'INAIL entro due giorni dalla ricezione dei riferimenti del certificato (art. 53 D.P.R. 1124/1965).
    • Infortunio mortale o con pericolo di morte: segnalazione entro 24 ore, con un mezzo che ne provi l'invio, ferma restando la denuncia nei termini ordinari.
    • Assenza di almeno un giorno, escluso quello dell'evento: comunicazione a fini statistici e informativi entro 48 ore dalla ricezione dei dati del certificato (art. 18, comma 1, lett. r) D.Lgs. 81/2008), obbligatoria dal 12 ottobre 2017.

    Il registro infortuni non c'è più

    L'obbligo di tenere il registro infortuni è stato abolito dal D.Lgs. 151/2015, con effetto dal 23 dicembre 2015: le informazioni passano oggi dalle comunicazioni telematiche all'INAIL. Resta comunque utile tenere un archivio interno di infortuni e mancati infortuni, che aiuta a riconoscere situazioni che si ripetono.

    Dopo l'evento: analisi e prevenzione

    Ogni infortunio va analizzato con l'RSPP, coinvolgendo il medico competente e l'RLS, per risalire alle cause tecniche, organizzative e di comportamento. Gli infortuni significativi sono anche uno dei casi in cui il DVR va rielaborato (art. 29, comma 3 D.Lgs. 81/2008).

    Gli errori più comuni sono minimizzare l'accaduto per non fare la denuncia, ritardare l'invio oltre i termini e chiudere la vicenda senza alcuna azione correttiva.

    In pratica

    1. Soccorri

      Metti in sicurezza l'area e chiama il 112 se serve.

    2. Raccogli

      Annota dinamica, testimoni e numero del certificato.

    3. Denuncia

      Invia all'INAIL denuncia o comunicazione nei termini.

    4. Previeni

      Analizza le cause e attua le azioni correttive.

    Domande frequenti

    Entro quanto va fatta la denuncia di infortunio all'INAIL?

    Entro due giorni dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico, se la prognosi supera i tre giorni. Se l'infortunio è mortale o con pericolo di morte, la segnalazione va fatta entro 24 ore.

    Un infortunio di un solo giorno va comunicato?

    Sì, se comporta almeno un giorno di assenza oltre a quello dell'evento: va fatta la comunicazione a fini statistici e informativi all'INAIL entro 48 ore, prevista dall'art. 18 del D.Lgs. 81/2008.

    Il registro infortuni è ancora obbligatorio?

    No, l'obbligo è stato abolito dal D.Lgs. 151/2015 a partire dal 23 dicembre 2015. Le informazioni sugli infortuni viaggiano oggi tramite le comunicazioni telematiche all'INAIL.

    Riferimenti normativi

    • D.P.R. 1124/1965, artt. 52 e 53
    • D.Lgs. 81/2008, art. 18, comma 1, lett. r)
    • D.Lgs. 81/2008, art. 29, comma 3
    • D.Lgs. 151/2015, art. 21
    • Circolare INAIL n. 42 del 12 ottobre 2017

    Aggiornato al 13/10/2026

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